Near Vertical Incidence Skywave

 

 

E' noto che la propagazione delle onde radio può avvenire per onda diretta, per onda riflessa dal suolo o per onda di cielo. Ciò dipende dalle frequenze usate, dal tipo d’antenna impiegato e dalla condizione degli strati ionosferici che si comportano, in particolare nel caso di una parte delle HF (da 3 a 10 MHz) come uno specchio per i segnali radio.

Esiste tuttavia una Skip Zone, ovvero una zona che normalmente non può essere collegata, dato che il segnale viene riflesso oltre.

Nel campo delle HF le cose cambiano quando le antenne vengono montate in una configurazione diversa da quella classica. Normalmente, infatti, esse sono verticali, perpendicolari al terreno e più alte possibili.

Variando l’inclinazione dell’antenna rispetto al suolo, varia anche l’incidenza delle onde radio generate, l’angolo di riflessione ionosferica e di conseguenza la portata dell’apparato radio.

Con l’antenna posizionata verticalmente il suo segnale viene trasmesso tangenzialmente al suolo, e quindi riflesso molto lontano dalla ionosfera.

Il collegamento permesso dalla propagazione ionosferica sarà possibile oltre i 1000 km circa.Posizionando invece l’antenna parallelamente al suolo e ad una altezza di circa 0,2 λ dal suolo stesso, il segnale viene irradiato quasi verticalmente.Di conseguenza viene riflesso con un angolo acuto verso la terra, garantendo i collegamenti in un range che può variare da 0 a 400 km.

• Il principale vantaggio del Sistema NVIS è che non necessita di ripetitori. Da qui deriva la sua migliore affidabilità soprattutto nei confronti di un ripetitore V/U perchè i segnali di quest’ultimo hanno una portata limitata e sono soggetti a guastarsi a causa degli sbalzi di tensione o delle condizioni atmosferiche.

• La portata degli apparati radio in HF può essere ottimizzata in funzione della necessità specifica. Questo è il motivo principale per cui, in molti Stati, le Onde Corte (HF) vengono impiegate normalmente per scopi di Protezione Civile, ed i mezzi mobili sono attrezzati con piccole antenne Loop NVIS.

Per operare in NVIS bisogna utilizzare bande che siano inferiori alla MUF locale, ovvero alla foF2. In questo caso i signali radio verranno riflessi dalla ionosfera in modo pressochè uniforme in un'area circoscritta ma senza zone di silenzio (skip zones).

la banda NVIS ottimale si ha :

 

  • Se la foF2 supera i 7 MHz,  potremmo fare QSO NVIS a breve distanza sui 40m e 80m.
  • Se la foF2 sarà compresa tra 3.6 MHz e 7 MHz potremmo operare in NVIS solo sugli 80m e 160m.
  • Se la foF2 sarà inferiore a 3.6 MHz la NVIS sarà possibile solo in 160m

 

NVIS.pps
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